Coordinamento scientifico

SABINE SCHWARZE

Sabine Schwarze ha studiato Filologia e Didattica della lingua francese e russa all’Università Martin-Luther di Halle-Wittenberg e all’Università di Voronež (Russia). Ha conseguito il Dottorato di ricerca e l’abilitazione in Filologia romanza all’Università di Halle, dopo aver effettuato dei soggiorni di ricerca in Francia e in Italia. Dal 2004 è titolare della Cattedra di romanistica (francese e italiano) all’Università di Augsburg. Le sue ricerche si concentrano sulle teorie della lingua e della traduzione nel XVIII e XIX secolo, sulla storia dell’insegnamento delle lingue romanze, sulla storia dei media, sulle forme e sui generi comunicativi nella Romània, sulla storia del francese e dell’italiano, sull’immaginario e sulle ideologie linguistiche.

FABIO FORNER

Fabio Forner è professore associato del Dipartimento di Culture e Civiltà all’Università degli Studi di Verona. Dopo la laurea in Lettere presso l’Università Cattolica di Milano, consegue nel 2003 il Dottorato di ricerca in Italianistica. Nell’ambito della letteratura italiana si occupa di storia della letteratura con particolare attenzione alla letteratura dei secoli XIV, XV, XVI e XVIII. Tema centrale e che attraversa la sua ricerca è lo studio dell’epistola come genere letterario e come mezzo di comunicazione.

Segreteria scientifica

RAPHAEL-MERIDA

Responsabile della Segreteria scientifica
E-mail: raphael.merida@unime.it 

Raphael Merida è assegnista di ricerca in Linguistica italiana (L-FIL-LET/12) presso l’Università degli Studi di Messina. Presso lo stesso Ateneo, ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in “Storia e Filologia” (XXIX ciclo) con una tesi in Storia della lingua italiana. È stato Wissenschaftlicher Mitarbeiter in Linguistica italiana presso la cattedra di Romanistica dell’Università di Augsburg. Collabora alla piattaforma di consulenza linguistica on-line DICO (Dubbi sull’Italiano Consulenza Online) dell’Università degli Studi di Messina, con il Lessico Etimologico Italiano (LEI) dell’Università del Saarland. Ha collaborato, inoltre, al progetto di retrodatazioni lessicali ArchiDATA dell’Accademia della Crusca. Gli ambiti dominanti delle sue indagini sono rappresentati dalla lessicografia, dall’ideologia linguistica nei giornali settecenteschi, dal rapporto tra norma e uso nel Novecento e dall’indagine linguistica di testi letterari e non letterari. È socio dell’ASLI.

FALVIA PALMA

Segretaria verbalizzante
E-mail: flavia.palma@unive.it

Flavia Palma ha conseguito il Dottorato di ricerca in “Studi filologici, letterari e linguistici” e la congiunta certificazione di Doctor Europaeus presso l’Università di Verona, svolgendo in seguito incarichi come assegnista e professore a contratto nella medesima Università. Attualmente è Assegnista di Letteratura italiana presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Le sue ricerche sono incentrate sulla Letteratura italiana dei secoli XIV-XVI e, più precisamente, su Giovanni Boccaccio, sul genere novellistico e sui processi di traduzione e adattamento della novella italiana in Europa, con particolare attenzione all’Inghilterra elisabettiana e giacomiana. Si occupa, inoltre, di giornalismo settecentesco, studiando le presenze letterarie italiane nel Journal étranger.

GIULIA MANTOVNAI

Curatrice del sito e della comunicazione
E-mail: giulia.mantovani@philhist.uni-augsburg.de

Giulia Mantovani è dottoranda in “Forme dello Scambio Culturale” (XXXVII ciclo) presso le Università di Augsburg e Trento (supervisora: Prof. Dr. Sabine Schwarze; co-supervisora: Prof. Serenella Baggio). Nel 2021 ha conseguito la laurea magistrale all’Università di Augsburg in Linguistica Applicata. I suoi interessi di ricerca si concentrano sulle tradizioni discorsive nell’ambito del giornalismo spettatoriale nei paesi di lingua italofona, germanofona e anglofona. Nel 2021 ha lavorato presso la Cattedra di Linguistica Applicata e dal 2019 collabora alla Cattedra di Romanistica dell’Università di Augsburg.

EMILIO BOARETTO

Curatore del sito e della comunicazione
E-mail: emilio.boaretto@unitn.it

Emilio Boaretto è dottorando di ricerca in “Forme dello scambio culturale” (Area 10, XXXVII ciclo) presso le Università di Augsburg e di Trento. Nel 2020 ha conseguito la Laurea magistrale in doppio diploma italo-tedesco in “Tradizione e interpretazione dei testi letterari – Europäische Kommunikationskulturen / Italienisch” presso l’Università degli Studi di Verona e l’Università di Augsburg. I suoi interessi di ricerca si rivolgono principalmente agli scambi epistolari tra eruditi del secolo XVIII, con particolare attenzione alle figure di Angelo Calogerà e Giammaria Mazzuchelli. Di questi sta ora curando un’edizione criticamente commentata dei carteggi con gli eruditi d’Oltralpe.

I componenti del gruppo di ricerca

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Lucia Berti è professore a contratto di lingua e linguistica inglese presso l’Università degli Studi di Milano. La sua ricerca si concentra principalmente sui secoli XVII-XIX e tratta i rapporti culturali anglo-italiani, la Repubblica delle Lettere, la storia e lo sviluppo dei periodici scientifici, la storia degli insegnamenti linguistici (inglese, italiano), lessicografia e lessicologia e analisi del discorso.

LUIGIA-BUFFATTI

Luigia Buffatti (Verona, 1995) è dottoranda in “Filologia, Letteratura e Scienze dello spettacolo” presso l’Università degli Studi di Verona (tutor: prof. Gherardo Ugolini) con un progetto sulla traduzione dei classici nella Verona del XVIII secolo. Partecipa a un programma di co-tutela di tesi sotto la direzione congiunta della Prof. Dr. Sabine Schwarze per l’Universität Augsburg e del prof. Ugolini per l’Università di Verona. Ha conseguito la laurea magistrale a doppio titolo italo-tedesco con una tesi a cavallo tra la storia della tradizione classica e la storia della lingua italiana presso l’Università di Verona e l’Universität Augsburg (relatrice: Prof. Dr. Sabine Schwarze; correlatore: prof. Gherardo Ugolini). Nel 2020 ha pubblicato un articolo per “Quaderni di storia” dal titolo Scipione Maffei traduttore dell’Iliade.

GIULIA CANTARUTTI

Giulia Cantarutti è germanista e ha iniziato le sue collaborazioni internazionali con la collana dei “Berliner Beiträge zur Neueren deutschen Kulturgeschichte” (Peter Lang) nel 1984, pubblicando il suo volume sulla Aphoristikforschung, seguito da Neuere Studien zur Aphoristik und Essayistik (assieme a Hans Schumacher, 1986). La collaborazione con il doyen degli studi italiani sulla Maxime, Corrado Rosso, è culminata nella fondazione nel 2001 della collana “Scorciatoie” (Il Mulino). Agli studi sulla scrittura aforistica, le forme dialogiche, le lettere e il nesso fra rivista e forme brevi nel Settecento e nel Novecento si affiancano studi sulla moralistica della Romània, l’antropologia, e, a partire dal 1990 (Germania-Romania, assieme a Hans Schumacher), sul Kulturtransfer italo-tedesco da A.M. Querini alla ricezione italiana di Gessner, Mengs, Winckelmann, con particolare riguardo alle traduzioni e alle riviste, anche scientifiche, in tedesco, francese e italiano.

ALESSIA CASTAGNINO

Alessia Castagnino, dottore di ricerca in “Storia Moderna” dell’Università Ca’ Foscari di Venezia (2014), è attualmente assegnista di ricerca presso l’Università di Firenze. Ha condotto ricerche post dottorato presso la Fondazione Luigi Einaudi di Torino, l’Università della Repubblica di San Marino, la Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura della Compagnia di San Paolo e, dal 2017 al 2019, è stata Marie Skłodowska-Curie Fellow presso lo European University Institute di Firenze. I suoi principali interessi di ricerca si concentrano sulla storia intellettuale e culturale dell’Europa del XVIII secolo, con un’attenzione specifica per la storia dell’editoria e della lettura e per lo studio storico culturale e sociale delle traduzioni.

GABRIELLA CATALANO

Gabriella Catalano è docente di Lingua tedesca all’Università di Roma 2 “Tor Vergata”. Ha studiato presso l’Istituto Universitario Orientale di Napoli e l’Università di Vienna. È stata ricercatrice all’Università di Roma 3 e all’Istituto Universitario di Lingue Moderne (IULM) di Milano. È autrice di numerosi saggi su autori e temi della letteratura di lingua tedesca fra Settecento e Novecento con particolare attenzione alla storia della traduzione e al rapporto fra letteratura e arti visive. Fra gli autori trattati: Winckelmann, Goethe, A. W. Schlegel, Brentano, Stifter, Fontane, H. v. Hofmannsthal, Bernhard, Jandl.

CHIARA CONTERNO

Chiara Conterno ha studiato a Padova e Würzburg e nel 2010 si è addottorata all’ateneo patavino, in cotutela con la LMU München. Dal 2010 al 2016 è stata assegnista e/o borsista (L-LIN/13) all’Università di Verona e dal 2016 al 2020 Ricercatore di tipologia b all’Università di Bologna, dove è ora professore associato di Letteratura tedesca. Ha insegnato presso la LMU München, l’Università di Padova, la Fondazione Università di Mantova, l’Università di Verona. I suoi ambiti di ricerca riguardano prevalentemente autori tedeschi di origine ebraica dal Settecento ad oggi, letteratura transculturale, Briefkultur, lirica del Novecento, sogno e letteratura, transfer culturale tra Italia e Germania nel Settecento. Traduce dal tedesco.

PATRIZIA-DELPIANO

Patrizia Delpiano insegna Storia moderna presso l’Università di Torino.  Ha pubblicato volumi sulla storia dell’università, sulla censura ecclesiastica e sulla libertà di stampa nell’Europa del Settecento e sul problema della schiavitù atlantica, dal punto di vista storico e storiografico. Ha studiato i periodici scientifici nel Settecento e, con Jeanne Peiffer e Maria Conforti, ha curato  Les journaux savants dans l’Europe des xviie et xviiie siècles. Communication et construction des savoirs / Scholarly Journals in Early Modern Europe. Communication and the Construction of knowledge, «Archives internationales d’histoire des sciences», 63, 2013, n. 170-171. Membro del comitato direttivo della “Rivista storica italiana” e di altre riviste e collane storiche, è attualmente uno dei due vice-presidenti della Società italiana di Studi sul secolo XVIII secolo (SISSD).

ANGELA FABRIS

Angela Fabris è professore associato di Letterature romanze all’Università di Klagenfurt e nel 2020 e 2021 è stata visiting professor a Ca’ Foscari Venezia. Settori privilegiati della sua ricerca sono i giornali spettatoriali – ambito nel quale è di prossima uscita la monografia I giornali veneziani di Gasparo Gozzi. Tra dialogo e consenso sulla scia dello «Spectator» (Olschki, 2022) – il teatro pregoldoniano, l’epistolario di Metastasio e una serie di saggi sulla rappresentazione del Mediterraneo nella narrativa del Trecento. Dirige una collana open access e in volume (AAIM) presso l’editore De Gruyter e dal 2022 partecipa al progetto internazionale The Invention of the Lottery Fantasy.

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Eric Francalanza è professore ordinario di Letteratura francese del Settecento presso l’Université de Bretagne occidentale (Brest). Dopo l’Agrégation, ha conseguito il Dottorato nel 1999 presso l’Università di Nancy II e nel 2006 l’abilitazione in Letteratura francese del XVIII secolo presso la Sorbonne (Paris IV).  Dal 2013 al 2020, ha diretto il Centro di ricerca sui Carteggi e Diari dell’Università di Brest (Centre d’Etude des correspondances et journaux intimes – CECJI) e ha da poco creato un Master appoggiato a questo centro di ricerca. Le sue ricerche sono particolarmente incentrate sulla letteratura lato sensu narrativa, periodica ed epistolare, sia questa fittizia o reale. Sta organizzando un seminario di ricerca che avrà inizio nel 2023 e verterà sul tema “Lettres et périodiques”.

RUDJ-GORIAN

Rudj Gorian ha ottenuto il Dottorato in “Scienze bibliografiche” all’Università di Udine (2003), dove è stato docente a contratto di “Storia del libro e della stampa”. Bibliotecario al Seminario patriarcale di Venezia (fondo librario antico) tra 2009 e 2014, dal 2013 è abilitato come professore universitario di II fascia nell’ambito delle Scienze del libro e del documento, campo in cui dal 1999 ha pubblicato articoli e volumi, tra cui diversi studi sulla stampa periodica antica, come Le gazzette sul conclave (1724-1779). Analisi di una tipologia di periodici veneziani (2007); Editoria e informazione a Gorizia nel Settecento: la “Gazzetta goriziana” (2010; tradotto in sloveno nel 2019); Nascosti tra i libri. I periodici antichi della Biblioteca del Seminario patriarcale di Venezia (1607-1800) (2017).

CLAUDIO GRIMALDI

Claudio Grimaldi è professore associato di Lingua francese presso l’Università di Napoli ”Parthenope”, dove ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca.  Le sue ricerche interessano la terminologia, la stampa periodica francese del Settecento, la lessicologia e la lessicografia francese-italiano/italiano-francese. La sua monografia Discours et terminologie dans la presse scientifique française (1699-1740). La construction des lexiques de la botanique et de la chimie (Peter Lang, 2017) è risultata vincitrice della Medaglia Leonardo Da Vinci per il miglior elaborato originale scientifico o artistico. Dal 2019 è Presidente dell’Associazione Italiana per la Terminologia (Ass.I.Term). Ha pubblicato recentemente il volume Les Éloges de Fontenelle. La création du discours sur la science (L’Harmattan, 2020).

RICCARDO-GUALDO

Riccardo Gualdo ha studiato Storia della lingua italiana a Roma e ha conseguito il Dottorato di ricerca in Italianistica nel 1992 con una tesi sulla lingua medica del Quattrocento; dal 2010 è ordinario di Linguistica italiana all’Università degli Studi della Tuscia. È Segretario dell’Accademia dell’Arcadia e socio corrispondente dell’Accademia della Crusca. È stato presidente dell’Associazione italiana per la terminologia. Ha collaborato alla redazione del Vocabolario della lingua italiana Treccani, diretto da Aldo Duro, e all’edizione Mondadori dei poeti della Scuola siciliana. Ha studiato la lingua scientifica italiana dei primi secoli e dell’età contemporanea, e pubblicato numerosi studi sull’influsso dell’inglese sull’italiano e sul linguaggio contemporaneo delle scienze, della politica, del diritto, del giornalismo e della pubblicità.

GERDA HAßLER

Gerda Haßler è professoressa di Linguistica e Linguistica Applicata all’Istituto di studi romanzi dell’Università di Potsdam dal 1993. Ha studiato Lingue e Letterature romanze e slave alla Martin Luther Universität di Halle-Wittenberg, dove ha conseguito il dottorato in Linguistica Generale con una tesi sulle teorie linguistiche dell’Illuminismo sul ruolo del linguaggio nel processo di cognizione, e l’abilitazione con una tesi sulla storia del concetto semantico di valore dal XVIII al XX secolo. I suoi attuali interessi di ricerca sono la grammatica funzionale e la pragmatica delle lingue romanze, la semantica storica e la storia della linguistica. È membro associato del Laboratoire Modèles, Dynamiques, Corpus dell’Université Paris Nanterre e del Laboratoire de Recherche sur le Langage dell’Université Clermont Auvergne.

GIOVANNI IAMARTINO

Giovanni Iamartino è ordinario di Storia della lingua inglese presso il Dipartimento di Lingue, Letterature, Culture e Mediazioni dell’Università degli Studi di Milano. E’ attualmente uno dei vice-presidenti della SISSD – Società Italiana di Studi sul Secolo Diciottesimo. I suoi interessi di ricerca primari si concentrano sulla storia dei rapporti linguistici, letterari e culturali anglo-italiani, sulla traduttologia e la storia della traduzione, e infine sulla storia della lessicografia inglese e della codificazione linguistica in generale. Iamartino è interessato al discorso giornalistico inglese del Sette-Ottocento.

ROBERT-LUKENDA

Robert Lukenda è post-doc presso il Dipartimento di Traduzione, Linguistica e Studi Culturali dell’Università Johannes Gutenberg di Magonza a Germersheim. A Magonza ha ottenuto il Dottorato di ricerca con una tesi su letteratura, memoria e nation-building in Italia. I suoi interessi di ricerca si concentrano sul nation-building culturale in Italia, specialmente sul ruolo della letteratura e della traduzione nell’ambito italo-tedesco. Lukenda è specialmente interessato al ruolo della traduzione nelle riviste culturali italiane del primo Ottocento  come strumento strategico fra nazionalizzazione ed europeizzazione dell’Italia.

FRANZ MEIER

Franz Meier ha conseguito il Dottorato di ricerca in Linguistica delle Lingue romanze nel 2016 e insegna Linguistica francese e italiana presso l’Università di Augsburg. I suoi studi riguardano attualmente la questione della lingua nell’area francofona e il ruolo della traduzione come varietà di contatto nella storia del francese e dell’italiano. Studia i periodici scientifici nel Settecento con un focus sul ruolo delle traduzioni francesi nell’evoluzione della sintassi della lingua scientifica italiana della fine del XVIII secolo.

MICHELE-ORTORE

Michele Ortore si è laureato all’Università Sapienza in “Filologia moderna”, sotto la guida di Luca Serianni; ha conseguito nel 2019 il dottorato in “Linguistica Storica, Linguistica Educativa e Italianistica. L’Italiano, le altre Lingue e Culture” all’Università per Stranieri di Siena, con una tesi sulla lingua dell’astronomia nel primo Settecento. I suoi interessi di ricerca principali riguardano i linguaggi specialistici e il loro contatto con la lingua comune o letteraria. Ha collaborato con l’INVALSI, con Mondadori Education e Zanichelli alla stesura di opere grammaticali e lessicografiche. Nel 2020-2021 è stato assegnista di ricerca presso l’Istituto Opera del Vocabolario Italiano (CNR) e redattore del TLIO. Attualmente è Ricercatore (RTDa) all’Università per Stranieri di Siena. Come giornalista pubblicista si è occupato anche di teatro e poesia.

GILBERTO PIZZAMIGLIO

Gilberto Pizzamiglio è stato professore ordinario di Letteratura italiana nell’Università di Venezia Ca’ Foscari. È direttore della rivista ”Studi goldoniani”, condirettore di ”Lettere Italiane” e direttore responsabile della Collana di Classici ”Esperia” (Marsilio Editore). Coordina le attività editoriali e il Centro Internazionale di Studi della Civiltà italiana Vittore Branca della Fondazione Giorgio Cini di Venezia. Accademico ordinario dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, dell’Ateneo Veneto e dell’Accademia Virgiliana di Mantova, i suoi interessi scientifici si sono rivolti in prevalenza al Settecento e alla prima metà dell’Ottocento, con particolare riguardo alla letteratura veneta.

DAVID R. REITSAM

David D. Reitsam ha studiato Storia e Francese per l’insegnamento scolastico presso l’Università di Augsburg, trascorrendo un anno all’Université Sorbonne Nuovelle – Paris III. Successivamente ha conseguito il Dottorato di ricerca nell’ambito del programma franco-tedesco ”Cultures européennes de la communication” presso l’Università di Augsburg e l’Université de Lorraine (Nancy). I suoi principali interessi di ricerca sono il transfer culturale, la storia della stampa e delle idee e la letteratura dei secoli XVII e XVIII. Reitsam è attualmente docente DAAD presso l’Université Toulouse – Jean Jaurès.

RICCIARDA-RICORDA

Ricciarda Ricorda è Senior Researcher presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, dove ha svolto la sua carriera inizialmente come borsista del Consiglio Nazionale delle Ricerche, poi come ricercatrice e infine, dal 2004 al 2019, come professoressa ordinaria di Letteratura italiana contemporanea. Si occupa di letteratura italiana dal Sette al Novecento: ha pubblicato saggi dedicati ad autori e aspetti della letteratura settecentesca (scritture femminili di viaggio, giornalismo, teatro) e del secondo Ottocento (la Scapigliatura, la rivista Nuova Antologia). In area novecentesca, si è occupata di modalità e aspetti della prosa a partire dal periodo compreso tra le due guerre. Le sue ricerche più recenti hanno investito in particolare la letteratura di viaggio.

FABIO ROSSI

Fabio Rossi è professore ordinario di Linguistica italiana all’Università di Messina. Ha conseguito il Dottorato di ricerca in “Linguistica italiana” all’Università di Firenze. Dal 1999 al 2002 è stato assegnista di ricerca all’Università di Ferrara. Fa parte del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in Scienze umanistiche. Collabora con prestigiose istituzioni quali l’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani e l’Accademia Nazionale dei Lincei. I suoi ambiti di ricerca sono la lingua della musica, il parlato dei media, l’analisi sintattica e pragmatica della lingua parlata, la didattica dell’italiano L1 e L2 e le ideologie linguistiche. Dirige, con Fabio Ruggiano, la collana ”Italiano di oggi” (Firenze, Cesati).

FABIO RUGGIANO

Fabio Ruggiano si è addottorato in “Studi linguistici italiani” all’Università di Messina nel 2008, con una tesi sull’italiano scritto da studenti di scuola. Ha insegnato linguistica e glottodidattica all’Università Garyounis di Bengasi (Libia) e latino e italiano alla Virginia Commonwealth University (VA, USA). Dal 2016 è ricercatore a tempo determinato del settore L-FIL-LET/12 all’Università di Messina, dove insegna Glottodidattica, Linguistica italiana e Storia della Lingua italiana. Nel 2018 ha conseguito l’abilitazione a professore di seconda fascia. Le sue ricerche riguardano gli usi pubblici dell’italiano contemporaneo (politica, pubblicità, social network), le ideologie linguistiche, la didattica dell’italiano, l’italiano del Sei e Settecento. Con Fabio Rossi è curatore della pagina di informazione e consulenza linguistica DICO (dico.unime.it).

ANNA MARIA SALVADÈ

Anna Maria Salvadè è ricercatrice all’Università di Verona, dove tiene corsi di letteratura italiana per l’editoria, il giornalismo, i media digitali. Dopo la laurea in lettere presso l’Università degli Studi di Milano, ha conseguito il Dottorato di ricerca in Italianistica a Parma. I suoi studi si rivolgono in prevalenza a questioni, correnti, autori dei secoli XVIII e XIX, con particolare attenzione ai rapporti tra scienza, letteratura, arti figurative e geografia. Tra le sue pubblicazioni, oltre a una monografia su Baldassarre Castiglione (Imitar gli antichi), le edizioni criticamente commentate di testi di Francesco Algarotti (Poesie; Giornale del viaggio da Londra a Petersbourg) e di Carlo Botta (Le vestigia del terrore).

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Giuseppe Sergio insegna Linguistica italiana e Lingua italiana per stranieri all’Università degli Studi di Milano. Si è occupato di italiano contemporaneo, specialmente nei suoi impieghi settoriali, cui ha dedicato vari saggi e volumi. Ha inoltre studiato il lessico della moda nell’Ottocento, indagato attraverso il Corriere delle Dame (Parole di moda, 2010), e la lingua letteraria del Novecento, anche nelle sue declinazioni più popolari (Liala. Dal romanzo al fotoromanzo, 2012; Italiani di scrittori, 2020). Nel 2018 ha curato il IX volume dell’Edizione Nazionale delle Opere di Giuseppe Parini, dedicato alla Gazzetta di Milano (1769).

CORRADO VIOLA

Corrado Viola insegna Letteratura italiana all’Università di Verona dal 2001. Ha pubblicato volumi su L.A. Muratori, la polemica Orsi-Bouhours, l’epistolografia, la lessicografia, i canoni d’Arcadia, Parini e vari saggi su autori del Sette-Novecento. Ha fondato e dirige il Centro di Ricerca sugli Epistolari del Settecento (C.R.E.S.). È vicedirettore del Centro Interdipartimentale di Ricerca sull’Italia nell’Europa romantica (C.R.I.E.R.), membro del Comitato Scientifico della Società Italiana di Studi Storici sul XVIII secolo (SISSD) e della Commissione per l’Edizione Nazionale delle Opere di Giuseppe Parini, socio effettivo del Centro di Studi Muratoriani di Modena, dell’Arcadia di Roma. Fa parte del Consiglio scientifico di varie riviste e collane di settore.

ROTRAUD-VON-KULESSA

Rotraud von Kulessa ha studiato Filologia romanza e tedesca all’Università di Parigi X, alla FU Berlin e all’Albert-Ludwigs-Universität di Freiburg im Breisgau. Ha conseguito il Dottorato di ricerca e l’abilitazione in Filologia romanza all’Albert-Ludwigs-Universität di Freiburg im Breisgau dopo aver effettuato dei soggiorni di ricerca in Francia e in Italia. Dal 2011 è titolare della Cattedra di letterature romanze (francese e italiano) all’Università di Augsburg. Le sue ricerche si concentrano sulle scrittrici del Settecento, il transfer culturale e le letterature transculturali.

WallnigBIld

Thomas Wallnig, storico, lavora come Senior Scientist per le Digital Humanities presso l’Università di Vienna. Ha studiato storia e italiano a Graz, Pisa, Torino e Vienna e ha ricevuto un premio START dal FWF nel 2007. Si è abilitato in Storia moderna nel 2016; dal 2014 al 2018 è stato co-leader dell’azione COST Reassembling the Republic of Letters e dal 2016 presiede la Österreichische Gesellschaft zur Erforschung des 18. Jahrhunderts. È stato ospite e assegnatario di borse di studio presso le Università di Wolfenbüttel, Parigi, Princeton, Stanford, Padova e Klagenfurt.

ENRICO ZUCCHI2

Enrico Zucchi è ricercatore di tipo A presso l’Università degli Studi di Padova, dove si è addottorato in “Scienze linguistiche, filologiche e letterarie” nel 2017. Ha svolto soggiorni di ricerca presso l’Université Sorbonne – Paris IV e la Universiteit Leiden, ed è stato inoltre borsista presso la Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura di Torino. Si occupa principalmente di letteratura e critica teatrale tra Sei e Settecento, di epistolari e storia dell’erudizione dall’Arcadia a Tiraboschi.